Addio nonna guerriera!

E così te ne vai, nonna guerriera. Non sono riusciti a spezzarti tre fratture del femore e i tanti disturbi che sopportavi con la dignità di chi non dà peso alla sofferenza.

Non dimenticherò mai la seconda volta che le fragili ossa ti hanno ridotta in ospedale. Eravamo tutti convinti che non ne saresti uscita. Venivo a trovarti ogni giorno, e una sera ti vidi piangere e ti chiesi il motivo. “Chi si prenderà cura del nonno, adesso che me ne vado?” mi dicesti. Era quella la tua unica preoccupazione. Non sapevi di avere ancora molta vita davanti.

Oggi, invece, muori sola. E quell’uomo con cui hai condiviso 72 anni di matrimonio ancora non lo sa. Anche lui non ti vede da un mese, come noi, ma a differenza nostra non ti ha più neppure sentita, perché il suo debole udito non gli permette di conversare al telefono. Non ha potuto neppure farti gli auguri per l’anniversario del vostro matrimonio, che avete trascorso entrambi in vita, ma ognuno per sé. Lo strazio del suo cuore quando riceverà la notizia posso solo immaginarlo.

Oggi è il mio onomastico e la festa della liberazione, ma per me non sarà mai più una festa. Chi ha dato la vita per la libertà durante l’ultima grande guerra sognava di lasciare alle nuove generazioni una società migliore… e temo oggi che siano morti invano. Una società che lascia i suoi anziani a crepare come mosche lontano dalle loro famiglie, che li isola per preservarli da chissà quale male peggiore di non poter dare l’ultimo addio ai propri nipoti… no, di sicuro non è per questo che tanti uomini hanno lottato.

Domani sarai un +1 nel bollettino dei morti di COVID-19. Perché avevi il virus, l’hai preso in quell’ospedale che avrebbe provato per l’ennesima volta a curarti. Diranno che sei morta per quello e useranno questi numeri per continuare a isolarci, anche se la verità è che sei morta di vecchiaia e di infezione.

Addio nonna guerriera. Sei stata una seconda madre per me. E quella foto che ho tenuto per tanti anni in tasca di te ragazzina sorridente resterà sempre nel mio cuore a infondermi coraggio.

RIP. 29/06/1923 – 25/04/2020